This is Molta !!!
Tutto quello che avreste sempre voluto sapere sui Gerbilli ma che non avete mai osato chiedere.
Chiedete a Drive! (sob)
AVVISO
Si aggira per Roses e dintorni un losco figuro, meglio conosciuto comme il Clock Murderer, ossia l’Assassino degli Orologi.
Costui ha come abitudine di assassinare le numerose sveglie ticchettanti, sbudellandole dalle proprie pile e lasciandole inerti e silenziose.
Giustifica il proprio operato con la scusa : « Fanno troppo rumore, e io sono in vacanza, voglio dormire ».
Pare che il suo modo operatorio sia appena cambiato, e che se ne sbarazzi buttandole direttamente dalla finestra.
La prova in immagini :
Hell, John ! Is this… a body ?!?
(Il principale sospetto ha sostenuto : « Non sono io, non sono io ». Ma sarà vero ?)
En attendant, piedoni felici sporgono da letti nuovi di zecca, in un silenzio cristallino…
Qui non si ammettono sveglie, solo cani, gatti e altri animali.
E allora, cari Compagni, siamo andati gloriosamente « Al Mare » (c’è chi si è dimenticato i calamari, quindi non siamo andati gloriosamente « A Pesca »).
Il fiero Capitano guidava l’arzilla barchina con la tranquilla sicurezza di chi ha sotto il sedere cinquanta cavalli di pura potenza e vapore (ok, niente vapore , ma avete capito l’idea).
Hmmm… ma questo mare non va affatto bene…
50 cavalli di pura potenza…
(peccato che sulla destra si veda il motorino, segno palese della sfiducia del Capitano nei Mezzi Meccanici)
La solita ciurma, dopo un’iniziale esitazione, si trovava abbastanza bene sul dietro.
No, ma davvero dobbiamo andare ancora in barca ?
Evabbé, almeno ho trovato un cuscino.
Quanto al Capitano, aveva trovato una coéquipière e tutto andava bene nel vasto Mondo umido e marino.
Hmmm… ma questo mare…
Salvo che il mare non andava bene, e il mare era sbagliato.
Hey. Io sono il mare. Sono sbagliato.
Per la precisione, era rotto.
Hello. Sempre io. Come ben vedi, sono rotto.
Eh sì, Baby, rotto dentro.
Quindi al ritorno il babbo ha lasciato la mano a Gilles, che correva come un pazzo su un mare sbagliato.
Questa non è l’uscita…
Con un cane al limite delle sue canine resistenze.
I am did. Did, you now ?
Ma siamo arrivati felicemente in porto e la luce splendeva su tutti i cinquanta cavalli del motore.
C’erano due allegri conduttori in due vespe rosse che andavano felici a comprare materassi …
E grandi nuvoloni si sono accumulati !
Mmmmh… je crois que ça vient vers nous…
E uno dei due continuava a dire : » Ma io voglio andare a Roses… Voglio andare in biblioteca … ».
Ma quell’altro, che fesso non era, disse : « Beh, tu vai pure. Io vado a casa ».
E sono tornati tutte e due con le vespe rombanti…
Cinque minuti dopo : l’apocalisse !! Tuoni, lampi, pioggia, scrosciante!!
Il pleut sur la ville comme il pleut dans mon coeur… mais je ne suis plus en Vespa !
Ma adesso fa di nuovo bello !
E comunque il letto è comprato !!
Carissimi !
E allora abbiamo preso la Slice of Life, guidata da un allegrissimo Gilles !
Ho perso le chiavi della moto, ma chemmenefrega, tanto fuori c’ho l’elicottero…
Il cane ha trovato che la faccenda era simpatica nel complesso, ma che poteva essere migliorata con un cuscino.
Si, si, beeeelo, beeelo… ma quando si mangia ? E la palla ? Quando la lanci la palla ?
Il tutto su un mare tranquillissimo e deserto, di una piattezza quasi irreale.
Hello, io sono il mare. Sono piatto e irreale.
Insomma, una simpatica passeggiata nel mondo blu della baia di Roses, con Bingo sempre attorcigliato a me da bravo peluche (non che volesse lui, ma volevo IO).
Si, beeelo, beeelo, mamma… Ma che beeeelo…
A presto per le avventure vespo-materassico-bibliotechiche !!
Carissimo popolino !
Da qui dove i cani sollazzano e l’aglio abbonda, eccovi pure una novità interessante : un nuovo appuntamento da scrivere sulla vostra agenda e che da solo avrebbe meritato di posporre il ritorno…
Siccome siamo curiosi, ne abbiamo potuti fotografare qualcuno en passant…
Ovviamente, quello con i teschi mi ha fatto pensare a Massimiliano !
E Cara, oh Cara, sareste andati alle 8 di sera chissà dove a vedere i Monster Trucks ?